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We transcribed the population’s registers starting from year 1669 and we designed a huge genealogical tree of all families, with branches in the whole world.
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La breve esistenza di questo blog ci ha già portato diverse soddisfazioni nel far relazionare fra di loro "corippians" che abitavano nella medesima città e nemmeno lo sapevano. Abbiamo trascritto i registri della popolazione dal 1669 in poi ed elaborato un gigantesco Albero Genealogico di queste famiglie con ramificazioni in tutto il Mondo.
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martedì 23 febbraio 2016

Appuntamento con la storia...

Domani interessante appuntamento con la nostra storia... Siamo stati terra di emigrazione e non dovremmo scordarlo mai!

Leggiamo sul Dizionario storico della Svizzera:

Corippo

Com. TI, distr. Locarno; (1224: Culipo; 1374: Quorippo). Villaggio della valle Verzasca situato sul pendio destro della valle che sovrasta il bacino di accumulazione. Pop: 41 fuochi nel 1669, 269 ab. nel 1795, 294 nel 1850, 196 nel 1900, 73 nel 1950, 22 nel 2000; il costante calo demografico è dovuto spec. all'emigrazione, resasi necessaria per la scarsità delle risorse agricole.


sabato 13 febbraio 2016

Consultando gli Archivi



A volte siamo confrontati con veri e propri Rebus come in questo caso tratto dai vecchi registri parrocchiali di Corippo: 
 
 “+Antonio figlio di ??leramo Carbonaro et di Galicia sua moglie è stato battezato il 25-aprile 1612 il Compare è ?.co dicti galin? Et la comare è Giaccomina moglie del m??goia”

·         “+”  (si intende che è deceduto)
·          “??leramo”  (si potrebbe interpretare come Giloramo ma poi confrontando la “G” con quella di “Giaccomina” sorge qualche dubbio. Baltramo era invece un nome conosciuto)
·         “?.co”  (si utilizzava per accorciare il nome di Domenico ma l’iniziale non convince)
·         “galin?” (potrebbe  essere un soprannome Galina o Galino)
·         “m??goia” (forse mangoia)
 
La più verosimile interpretazione dovrebbe essere:
Antonio figlio di Baltramo Carbonaro e di Galicia sua moglie è stato battezzato il 25 aprile 1612, il padrino è Domenico detto Galino e la madrina è Giacomina moglie del Magoria.

Qui iniziano le verifiche. Di sicuro Carbonaro era un soprannome/nome che appare regolarmente sui documenti di quel periodo. Galicia invece no, allora potrebbe essere Salicia ed avere avuto qualche influsso sulla formazione del nome Scilacci?
La madrina Giacomina moglie di quel Mangoia che in realtà potrebbe essere Magoria. Si sa che questa famiglia di Locarno aveva contatti regolari con la Valle Verzasca.
E Domenico Galino o forse Gallino padrino del battezzato da dove spunta?

Ma per fortuna ci sono anche documenti meno impegnativi.