Scriveteci

We transcribed the population’s registers starting from year 1669 and we designed a huge genealogical tree of all families, with branches in the whole world.
Would you like to share your experience or simply find your roots? Do not hesitate to contact us. You won’t regret it!

La breve esistenza di questo blog ci ha già portato diverse soddisfazioni nel far relazionare fra di loro "corippians" che abitavano nella medesima città e nemmeno lo sapevano. Abbiamo trascritto i registri della popolazione dal 1669 in poi ed elaborato un gigantesco Albero Genealogico di queste famiglie con ramificazioni in tutto il Mondo.
Desiderate condividere la vostra esperienza o semplicemente trovare le vostre radici? Non esitate a contattarci, non ve ne pentirete.


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martedì 24 marzo 2015

Sulle tracce degli antenati: Giuseppe e Paolo Scettrini


Un mazzetto di lettere e qualche foto: per me, come per molte altre persone, l'interesse (prima) e la passione (poi) per la genealogia sono nati da lì. Custodite per tanti anni dalla mia nonna materna, quelle missive mi sono state affidate, se ben ricordo, negli anni '70. Erano i soli ricordi tangibili che conservava dei suoi due fratelli, partiti giovanissimi per l'America agli inizi del Novecento. Per tanti anni le ho lasciate in un cassetto. Poi, quando con mio marito è maturata l'idea di visitare New York, nel 2011, ho ripreso in mano la ricerca sulle origini familiari. New York, la Statua della Libertà, Ellis Island, la grande porta d'entrata degli immigranti che arrivavano negli Stati Uniti tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento, il luogo che conserva la memoria del passaggio dei nostri antenati... Ho riletto quelle lettere, ho cercato su Internet le tracce di quegli avi. A Ellis Island mi sono aggirata cercando di immaginare quello che avevano vissuto quei ragazzi un secolo fa. Si chiamavano Giuseppe e Paolo Scettrini. Sono partiti da Vogorno nel 1913 e nel 1915.


Ellis Island (baia di New York). Da qui transitarono tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento milioni di immigranti.

giovedì 19 marzo 2015

Corippo particolare anche nelle votazioni.

Corippo oltre ad essere il Comune svizzero meno popolato recentemente ha fatto notizia per un'altra unicità.
È risultato l'unico Comune del Canton Ticino che ha detto di sì a una delle due iniziative federali in votazione. 5 cittadini su 7 hanno approvato la proposta PPD di sostegno alle famiglie bocciata a livello cantonale dal 70,61% dei votanti.

I giornali titolavano così:

 Il solo sì esce da Corippo

Votazioni federali, il piccolo comune verzaschese in controdentenza

lunedì 9 marzo 2015

Da Salt Lake City, Utah a Corippo.



Joanne ha visitato Corippo alcuni anni fa durante un soggiorno in Europa accompagnata dalla madre e dal marito. Fu in quella occasione che si crearono i primi contatti con i cugini svizzeri. Si, perché la nonna materna di Joanne era una Scilacci emigrata in California nel 1920 all’età di 17 anni.
Quella visita a Corippo fu veloce ma intensa ed il sottoscritto fu coinvolto non tanto per il rapporto di parentela, che alla fine risultò di 7° od 8° grado, ma per le ricerche genealogiche svolte. Orbene siamo rimasti in contatto, Joanne vive a Salt Lake City nello Stato di Utah e mi ha comunicato che a settembre sarà di nuovo in Ticino assieme alla mamma novantenne, il marito e altri tre famigliari. Desiderano approfondire la conoscenza di quei luoghi che diedero i natali ai loro avi e questo è commovente. Noi siamo gratificati e permettetecelo anche un pochino orgogliosi di aver estrapolato e messo loro a disposizione un grafico genealogico con il quale hanno potuto relazionarsi con i veri cugini in linea diretta.
Aspettiamo con trepidazione settembre.